"scarta la tua memoria, scarta il tempo futuro del tuo desiderio; dimenticati entrambi, in modo da lasciare spazio ad una nuova idea. Forse sta fluttuando nella stanza in cerca di dimora, un pensiero, un'idea che nessuno reclama..." Bion

MADRE TERESA DI CALCUTTA


Non aspettare di finire l'università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti,
di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno.
Non c'è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito e balla,
come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l'importante non cambia:
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c'è un'altra sfida. Finché sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.
Beata Madre Teresa di Calcutta

Sperimentando 2014



DAL 22 APRILE 2014 AL 18 MAGGIO 2014
Tredicesima edizione della mostra interattiva di esperimenti di fisica e chimica e di osservazioni di scienze naturali e biologiche. L'obiettivo è quello di avvicinare in modo piacevole e divertente, ma pur sempre rigoroso, giovani e meno giovani alla scienza; il visitatore è invitato a provare e toccare, sperimentando direttamente e quindi familiarizzando con fenomeni e principi delle scienze. La mostra è indirizzata prevalentemente agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado ma la varietà dei temi trattati ed i diversi livelli di approfondimento previsti rendono interessante la visita per persone di tutte le età. Dal 2008 viene allestito uno stand pensato per i bambini.
Nell'ambito dell'iniziativa si inserisce il concorso "Sperimenta anche tu", indirizzato ai ragazzi, che ha lo scopo di stimolare gli studenti a proporre esperimenti di fisica, chimica e scienze da esporre alla mostra.

Dove: Spazio espositivo "ex Macello" - via Cornaro, 1 - Padova
Quando: 22 aprile - 18 maggio 2014
Approfondimentisito web



Buona Pasqua a tutti!!!


Orari impossibili e contratti in nero: nei supermarket, dipendenti sfruttati

Riporto questo post che ho trovato navigando in rete, il problema é che non é una situazione che si trova solo nei supermercati, io dalla mia esperienza posso confermare che mi é capitato, non lavoravo certo in un supermercato, avevo un contratto dal lun al ven, ma lavoravo secondo le esigenze del lavoro, ( sabato, domeniche e festivi non retribuiti), quando ho chiesto al titolare di seguire il contratto mi ha lasciata a casa, quindi non stupitevi, in Italia ci vorrebbero più tutele per i lavoratori!

Turni massacranti, straordinari e festivi spesso non retribuiti, la paura di perdere il posto e le intimidazioni: «Parlo, ma se mi scoprono i capi è l’inferno». Viaggio nella Gdo, tra una trentina di super e discount romani. Le aziende: «Rispettiamo i contratti»

ROMA – «Vorrei spiegare quello che succede, come siamo trattati, ma ho paura, se i “capi” mi scoprissero per me sarebbe l’inferno». «Non siamo autorizzati a rilasciare dichiarazioni riguardo il nostro lavoro ai clienti, né tantomeno ai giornalisti”. «Il responsabile ha visto che parlava con me, se ne vada o mi rovinerà». Corriere.it ha cercato di far luce sulle condizioni di lavoro di dipendenti e responsabili di supermercati e discount a Roma, ma le domande spesso sono rimbalzate contro un muro di gomma fatto di paura. La garanzia dell’anonimato e dell’indicazione generica del supermercato (senza precisare la zona) nella maggior parte dei casi non è stata sufficiente. Su una trentina di punti vendita, soltanto in otto casi il personale ha deciso di spiegare la propria condizione. E il quadro non è certo confortante, fra straordinari non pagati adeguatamente o riconosciuti come orario lavorativo normale, turni di 15 ore al giorno, lavoro «imposto» nei festivi , contratti in nero e pressioni psicologiche. A sorpresa, però, le condizioni dei lavoratori sarebbero migliori nei discount rispetto ai supermercati.
di Giuseppe Cucinotta

COMUNITA’ DELLE RAGAZZE “STEFANIA OMBONI”


Cos’è

E’ una comunità di tipo familiare. E’ una risposta concreta alle continue trasformazioni dei bisogni sociali provenienti dal territorio nell’ambito dei minori in difficoltà e in particolare delle adolescenti. E’ un progetto inserito in un ambito di intervento a più ampio raggio secondo le indicazioni provenienti dai servizi sociali invianti.

Finalità

La struttura si propone di garantire alle ospiti preadolescenti e adolescenti un ambiente idoneo alla loro crescita psicofisica e di fornire uno spazio relazionale educativo capace di promuovere e sviluppare in ciascuna sicurezza ed autonomia. Ognuna ha la possibilità, nel periodo di permanenza, di sperimentarsi gradualmente rispetto all’assunzione dei compiti e responsabilità che riguardano la gestione della vita quotidiana.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a ragazze dagli 11 ai 17 anni che hanno bisogno di un periodo di sostegno affettivo e relazionale in una situazione di totale protezione, attraverso l’impiego di personale qualificato. La comunità può accogliere fino a 6 ospiti. La segnalazione giunge dai servizi sociali territoriali, con i quali ci si accorda sulle modalità di accoglimento. I tempi di permanenza sono molto variabili, in quanto dipendono dal percorso individuale.

Progettazione educativa

Nella comunità operano educatori professionali e psicologi impegnati principalmente nella realizzazione di un clima familiare e nella condivisione della quotidianità delle ragazze per costruire insieme nuovi percorsi di crescita e maturazione, oltre che di abilità sociali nuove. Un assistente sociale poi ha funzioni di coordinamento e di collaborazione con l’equipe educativa e con i servizi coinvolti nel progetto. Al personale possono essere affiancati anche alcuni volontari per progetti specifici.
Il progetto individualizzato si crea con i servizi sociali invianti e mira a promuovere il senso di autonomia nelle minori. Nel periodo di permanenza ognuna ha la possibilità di sperimentarsi gradualmente rispetto all’assunzione di compiti e di responsabilità e riguardo la gestione della vita quotidiana.
I servizi invianti insieme all’equipe educativa elaborano inoltre progetti di gruppo per costruire percorsi di crescita e maturazione, per rinforzare un rapporto relazionale affettivo significativo con le figure adulte di riferimento e per favorire i contatti con l’ambiente esterno.  

Mostra "Gli Eremitani - 70 anni fa le bombe e la ricostruzione"



A Palazzo Zuckermann, dall'11 aprile al 25 maggio

Descrizione

Con materiali tratti dagli archivi fotografici della Soprintendenza e del Comune di Padova, vengono illustrate le vicende della Chiesa degli Eremitani che l'11 marzo 1944 fu oggetto di un disastroso bombardamento. L'evento ridusse in polvere gli affreschi che costituivano la parte più rilevante della Chiesa.
La ricostruzione avvenne in tempi serrati e si è conclusa solo qualche anno fa con il "Progetto Mantegna".

Quando

Mostra "Gli Eremitani - 70 anni fa le bombe e la ricostruzione"
Dall'11 aprile al 25 maggio 2014, dalle ore 10:00 alle ore 19:00, chiuso i lunedì non festivi e l'1 maggio.
Inaugurazione mostra venerdì 11 aprile, ore 12:00.

Dove

Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi, 33 - Padova

Ingresso

La visione della mostra è ad ingresso libero.

Per informazioni

Palazzo Zuckermann
telefono 049 8205664
email musei@comune.padova.it

Laboratori creativi e ludoteca da 0 a 8 anni: "Kids art"


Appuntamenti al Centro culturale Altinate/San Gaetano

Kids art

Descrizione

L'associazione Mamiù, con il patrocinio del Consiglio di quartiere 1 Centro, allestisce una ludoteca per bambini da 0 a 8 anni ed un punto mamma per allattare o cambiare il proprio bambino all'interno del Centro culturale Altinate/San Gaetano.
Vengono proposti anche laboratori creativi che trattano l'arte, il colore, l'espressione, la musica, il movimento e il primo ascolto, la recicl-arte, la cucina, la costruzione, la scultura, la narrazione ed una serie di attività tematiche.
Kids art

Quando

Dalla metà di novembre 2013 a maggio 2014;
orari: da lunedì a sabato dalle 16:00 alle 19:00

Dove

Spazio bimbi, piano terra del Centro culturale Altinate/San Gaetano, via Altinate, 71 - Padova

Programma

Il programma è consultabile sul sito www.mamiu.it.

Ingresso

Costo orario: 5 euro
Costo per il pomeriggio (3 ore): 12 euro
I bambini di età inferiore ai 3 anni devono essere accompagnati da un adulto di riferimento.

Per informazioni

Associazione Mamiù
Chiara Taglioni, cell. 349 5005373
Nada Cavallin, cell. 328 6664737
email info.mamiu@gmail.com
sito www.mamiu.it

Diffamazione...mai come oggi tanto attuale!


Oggi sono pensierosa, mi chiedo e vi chiedo cosa spinga la mente umana a diffamare gli altri?
La questione è proprio, perchè le persone si inventano cose brutte e false su altri? Sono giunta alla conclusione che quando una persona si sente in difetto, si rende conto che è nel torto e non sa come uscirne....DIFFAMA.
Chiedo nuovamente aiuto a Wikipedia per chiarire il concetto di Diffamazione:
in diritto  italiano, è il delitto previsto dall'art. 595 del  Codice penale secondo cui:
Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1032.
Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2065.
Se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore ad euro 516.
Se l'offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza, o ad una Autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate.
Mi chiedo.... ma veramente ci sono persone che si sentono tanto potenti da permettersi di gettare fango su altri?
Allora è proprio vero, il mondo va alla rovescia! Faccio un esempio, un lavoratore che comunica al proprio datore di lavoro che è in atto una situazione non chiara, che magari coinvolge dei minori ( non in grado di difendersi), invece di sentirsi tutelato, si ritrova lui stesso vittima su due fronti: mobbing e diffamazione.
Allora mi ripeto....il mondo va alla rovescia! Quando si è piccoli ci insegnano a dire la verità, a difendere i più deboli ( bambini, diversamente abili, ecc), ma nel momento in cui noi mettiamo a frutto gli insegnamenti ricevuti, e non siamo più donne, uomini, lavoratori, ricchi, poveri, non facciamo più il nostro interesse, ma quello degli altri....ecco che tutto ci si ritorce contro.
Chi dovrebbe intervenire ci sanziona ingiustamente, chi dovrebbe essere punito viene protetto perchè?
Cosa sta succedendo al mondo, alle persone che lo popolano?
Non c'è un limite? Il limite, il guardarsi allo specchio al mattino, l'abbracciare,  per chi li ha, i propri figli e non pensare a tutto il male che si sta facendo, per soldi ed interessi ai loro coetanei?
Lacio a voi la possibilità di rispondermi, io, mi dimetto come diceva M.Masini " mi dimetto da falso poeta, questa vita fa tutto da se ..."
Allora mi torna in mente un dialogo avuto tempo addietro con la mia amica Manuela ed il mio amico Marco...ricordo le loro parole, dicevano cinicamente che chi combatte per difendere i più deboli poi viene "menato"... io rispondo a loro, che non ho paura delle minacce, io faccio i fatti, e fino a che lotterò per difendere i più deboli, sarò degna di essere chiamata persona!

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