"scarta la tua memoria, scarta il tempo futuro del tuo desiderio; dimenticati entrambi, in modo da lasciare spazio ad una nuova idea. Forse sta fluttuando nella stanza in cerca di dimora, un pensiero, un'idea che nessuno reclama..." Bion

Pos obbligatorio per i possessori di partita iva


Dal sito dell'Ordine degli Psicologi

Obbligo POS

Cara Collega, caro Collega,
il D.L. 179 del 2012 ha introdotto l’obbligo per commercianti e professionisti di dotarsi di POS per il pagamento dei propri compensi con decorrenza dal 1 gennaio 2014.
Tale obbligo tuttavia scatterà solo qualora venga approvato uno specifico decreto attuativo che al momento non è ancora stato emanato.
Quindi al momento nessun obbligo di POS.
Cordiali saluti.
Il Presidente
Marco Nicolussi
marco.nicolussi(at)ordinepsicologiveneto.it

P.s. Sono a darvi questa comunicazione, che sarebbe di competenza dell’ENPAP, perché sono arrivate diverse richieste da parte degli iscritti in merito a tale obbligo. Evidentemente  i vertici dell’ENPAP non la considerano una priorità.
P.p.s. Avendo verificato con gli uffici che le newsletter non arrivano a tutti gli iscritti, vi chiedo cortesemente di inoltrare e diffondere questa mail ai Colleghi iscritti all'Ordine del Veneto che conoscete.

Rientro dalle ferie...che stress!!!

Ciao a tutti, qui di seguito il link del video su Tviweb, non perdetelo!

http://www.tviweb.it/psicologando-vieni-sconfiggere-lo-stress-da-rientro

Uno sguardo esperto sulla dislessia


Dott.ssa Mina Marseglia
Assistente Sociale e Pedagogista


Prima di iniziare a dare il mio contributo volevo ringraziare la Dott.ssa Laura Brunetti e il Dott.Angelo Siciliano per avermi offerto
l’opportunità di poter esprimere attraverso questo blog le mie opinioni professionali e non e condividerle con voi tutti. Un grazie di cuore!





Vorrei partire parlandovi della Dislessia, scrivere su di una tematica così vasta e piena di variabili non è semplice, per cui mi limiterò ad una descrizione del disturbo in modo da poter offrire alcuni utili suggerimenti per affrontare il problema. Vorrei condividere queste informazioni con chi nella pratica professionale deve affrontare tutti i giorni le fatiche dell’aula, mi rivolgo anche a tutte le figure professionali che nel proprio lavoro si relazionano con bambini di età pre-post scolastica, per sottolineare, appunto , l’efficacia di una diagnosi precoce di questi casi, senza dimenticare ovviamente i genitori che sono fondamentali per la  crescita ed educazione dei figli. La dislessia venne finalmente riconosciuta come disturbo dell’apprendimento solo nel 2010 (una data abbastanza recente) con la Legge 8 ottobre 2010 n°170 , che va ad inserirla nel DSM-IV come categoria a sé, raggruppando con l’acronimo DSA , la dislessia, la disgrafia, la disortografia, ed infine la discalculia.
Nello specifico si tratta di un disturbo che non permette una completa autosufficienza nell’acquisizione dei contenuti didattici poiché le difficoltà, appunto come appena detto, si sviluppano sull’attività di trasmissione della cultura, come la lettura, la scrittura ed il calcolo,  a queste si aggiungono anche le disabilità visuo-spaziali. La particolarità di tale disturbo è che si verifica in soggetti con un’intelligenza e caratteristiche fisiche e mentali nella norma, ossia in assenza di deficit sensoriali e neurologici. In altre parole i soggetti colpiti non sono privi delle facoltà intellettive, tuttavia, manca loro un canale che permette l’acquisizione dei contenuti.
Durante la mia esperienza nella scuola pubblica, ho potuto constatare come spesso questi disturbi possano essere non solo sottovalutati ma addirittura scambiati per semplice pigrizia o inerzia da parte dello sfortunato scolaro il quale finisce per diventare non solo un peso per l’insegnante, ma anche, a causa della sua iperattività e disorganizzazione, finisce per diventare un elemento di disturbo  all’interno del contesto classe e di conseguenza emarginato dai suoi stessi compagni ai danni della sua autostima. Di fatto, se un DSA non viene adeguatamente riconosciuto, le frustrazioni conseguenti alle difficoltà di apprendimento possono ridurre il livello dell’autostima nell’alunno e aumentare il rischio psicopatologico di disturbi emotivi e psicologici, si aggiunge anche il pericolo che il bambino inizi a demotivarsi e ad investire sempre meno energie in ambito scolastico.
Quindi cosa fare per riconoscere il problema? Come sempre sottolineo l’importanza di un intervento globale, che impieghi tutte le risorse presenti a partire dalle persone e in primis la famiglia, la scuola e gli operatori integrati dalle conoscenze e non solo pedagogiche, psicologiche e didattiche ma anche legislative, perché la famiglia deve essere informata sui propri diritti e rinforzata infine dagli strumenti idonei da utilizzare nella prassi quotidiana. Si parla, a tale proposito, di strumenti compensativi in quanto permettono di compensare una debolezza funzionale attraverso il supporto di software dotati di sintesi vocali e programmi di videoscrittura, calcolatrice, tabelle e formulari. È importante tenere a mente che l’obiettivo di tali misure non deve essere quello di “guarire” il bambino dal disturbo (perché non è ammalato!), ma di aiutarlo a ridurne gli effetti, predisponendo una modalità di apprendimento più adatta alle sue caratteristiche. Per facilitare l’apprendimento è necessario lavorare sull’ empowerment, cioè far leva sulle sue capacità residue tenendo conto dell’individualizzazione dell’intervento, poiché ogni bambino presenta delle caratteristiche a sé, diverse dagli altri, potenziando allo stesso tempo un immagine di sé positiva.
In sintesi, la qualità dell’intervento si fonda su di un lavoro di rete che mette in relazione famiglia, scuola e ambiti sociali. La scuola, in particolare svolge una prima funzione di filtro attraverso la vigilanza attiva dell’insegnante, mentre la famiglia ha il duplice ruolo di accogliere con consapevolezza i suggerimenti avanzati dal corpo docente ed in seguito di sostenere il proprio figlio durante tutto l’iter riabilitativo. La famiglia va dunque costantemente sostenuta ritrovando nell’insegnante un alleato piuttosto che un giudice con cui condividere lo stesso percorso, perché, il vero nemico per i dislessici non è la scuola in sé, né i servizi sanitari, né la società in generale; il nemico èl’ignoranza sul problema e la mancanza di collaborazione e di alleanza per uno scopo preciso.”
Dott.ssa Mina Marseglia

IL MUSEO DELL'EDUCAZIONE PER LA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI


Il Museo dell’Educazione dell'Università di Padova, che festeggia i suoi primi vent’anni di vita, partecipa all’evento “La Notte Europea dei Ricercatori” che il 27 settembre torna a rappresentare un’occasione straordinaria per avvicinare, in modo divertente, il pubblico di ogni età al mondo della ricerca, per aprire uno spazio di incontro e dialogo con i cittadini e per sensibilizzare i giovani alla carriera scientifica. 
All’apertura straordinaria al pubblico dalle ore 16:30 alle 22:00 si aggiunge l'organizzazione di laboratori e visite guidate coordinate da giovani ricercatori del Dipartimento ad ingresso gratuito ma su prenotazione.
Visite guidate
Laboratorio Creativo (17:00) condotto da alcune allieve del prof. Roberto Pittarello – corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria – per bambini dai 5 agli 11 anni:
Laboratorio Equilibrando (17:30) in collaborazione con il MUS.BA.PA. (Museo dei Bambini di Padova) per bambini dai 5 agli 11 anni:
Adolfina De Marco animerà le visite con letture pertinenti al tema della serata.

Il Museo dell’Educazione dell’Università degli Studi di Padova venne istituito nel 1993 con lo scopo di tutelare, acquisire, studiare ed esporre tutti i beni culturali relativi alla storia dell’educazione. Voluto allora dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione, nel 2012 è entrato a far parte del Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA). I materiali raccolti, in prevalenza risalenti al XIX e al XX secolo, provengono da tutte quelle istituzioni (scuola, famiglia, palestra, parrocchia…) e sono relativi a tutti quei momenti (studio, tempo libero, gioco…) che concorrono alla formazione dell’individuo nell’arco di tempo che va dalla nascita all’ingresso nella vita adulta. Vi sono quindi arredi scolastici e sussidi didattici, quaderni e giocattoli, abiti e fotografie, libri di testo e di narrativa, diplomi e pagelle. Come si vede, si tratta di un materiale eterogeneo, ma coerentemente selezionato per offrire, innanzitutto agli studiosi, la possibilità di attingere ad una documentazione un tempo ritenuta minore, ma in grado di diventare invece strumento vivo di conoscenza del passato.
Dal momento della sua costituzione ad oggi il Museo ha continuamente incrementato il proprio patrimonio attraverso acquisizioni dalle scuole o da altre istituzioni educative ma anche attraverso numerosissime donazioni da parte di privati che hanno generosamente offerto documenti e oggetti. Il Museo è oggi particolarmente impegnato nella raccolta di quaderni scolastici relativi a epoche e scuole diverse; spesso dimenticati in vecchi cassetti o abbandonati in cantina essi possono passare da ricordi privati a tasselli della memoria collettiva. Il Museo, che da anni partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali, ha promosso varie iniziative espositive, collabora con i Servizi Educativi del Comune di Padova e realizza percorsi didattici per le scuole di ogni ordine e grado.

Per informazioni
e per il programma padovano della giornata

PSICOLOGANDO SU TVIWEB




Ciao a tutti, il rientro dalle vacanze non é stato facile per me, vi assicuro che in relax si sta meglio, ma sono quasi pronta a ripartire!

Il vostro rientro dalle ferie é stato difficile?
Siete tornati più stressati di prima...tranquilli é in preparazione il nuovo video su Tviweb!
Grazie per le e-mail che mi sono arrivate con consigli e richieste di video, non mancherò a rispondere   e a proporre le vostre idee!
Continuate a scrivermi al mio indirizzo mail: brunelaura@yahoo.it é importante conoscere la vostra opinione.

Il nostro gruppo si allarga!


Ciao a tutti, sono una pedagogista e assistente sociale. Se pur molto diverse svolgo (o quasi svolgo) entrambe le professioni. Lavoro sia presso la scuola pubblica in qualità di assistente all’autonomia e alla comunicazione dell’alunno diversamente abile, che in una struttura, o meglio, casa rifugio ove vengono ospitate esclusivamente donne sole o con figli, vittime di abusi e maltrattamenti.
In particolare il mio ruolo a scuola consiste nel completare il lavoro dell’insegnante di sostegno nell’attuare interventi di integrazione scolastica attraverso strategie didattiche specifiche, mentre nella casa rifugio faccio parte di un equipe professionale, impegnate quotidianamente nella lotta contro la violenza di genere. Il mio impegno consiste nell’ accompagnare ogni donna verso la fuoriuscita dal circuito della violenza realizzando o riformulando per ognuna di loro dei veri e propri progetti di vita. Da tale impegno, inoltre, scaturisce il mio interesse nel sensibilizzare la società verso una cultura non violenza attraverso la formulazione di alcuni progetti in attesa di essere finanziati.

Quanti ricordi!

Quanti ricordi, guardo questa foto ed il cuore mi si riempie di gioia, come mai? Era uno dei quadri che la mia mamma aveva appeso per arredare la mia stanza da letto, questo basta per riportarmi all'infanzia!
Era una stanza da letto bella ed arredata con amore, era ovunque, l'amore della mia mamma, che metteva cura in ogni cosa che riguardava le sue due figlie, o "gioielli", come ci chiamava sempre lei! Erano due i quadri in realtà, e mia sorella, la maggiore aveva deciso che uno fosse mio ed uno suo, visto che a me piaceva l'acqua ed a lei l'altro quadro, la scelta é stata facile!
Questo post poco sembra richiamare gli argomenti soliti del mio blog, ma in realtà richiama il punto più importante della psicologia, l'amore materno. Io sono stata fortunatissima, sono nata da una mamma con la M maiuscola, che mi ha amata, mi ha adorata, ha sempre dato a mia sorella e me tutto l'amore possibile ed oltre, grazie a questo siamo partite avvantaggiate nella vita. Se siete madri o padri, se siete indecisi se fare un figlio o meno...fatelo se sentite che lo amerete, che lo proteggerete, che sarà per voi il centro della vostra vita, altrimenti lo condannerete all'infelicità!

Vienimi a trovare su TVIWEB!!!!!!



Sempre nuovi video sulla mia rubrica "Psicologando", venite a trovarmi su TVIWEB! Ecco il link, via aspetto numerosi!


http://www.tviweb.it/category/psicologia

Fra 3 giorni si parte...cosa leggere?





Buone vacanze a tutti!!!
Fra 3 giorni iniziano le ferie, amate ed attese, questo anno é stato particolarmente faticoso, forse non solo per me, ma per tanti, troppi Italiani che si sono scontrati con la crisi, le risposte della politica che tardano ad arrivare ma le bollette che invece arrivano puntuali! Che dire, le ferie per molte famiglie non saranno lunghe e tutto sarà centrato sul risparmio, sono passati gli anni delle ferie ad Agosto, magari che duravano un mese! I tempi cambiano, tutti noi ci dobbiamo adeguare, o per lo meno ci proviamo, nell'attesa che si esca da questa crisi, che le nuove generazioni riescano a sistemarsi e che i politici lavorino un po' di più per aiutare il popolo invece di cercare in ogni modo di ridurci alla fame. Oggi leggevo il libro "Emilio" di J.J Rousseau, scritto per la prima volta nel 1762 il 3 Giugno e già il 19 era stato bandito e l'autore condannato. Sembrano tempi lontani, sembra assurdo che un libro che riguarda il versante pedagogico abbia attirato così velocemente le ire dei "potenti", come mai? La base delle idee di Rousseau, il pensiero sull'uomo che nasce buono e viene poi rovinato dalla società, l'enfasi posta sull'educazione proveniente dalla natura, l'abolizione delle classi sociali, forse queste alcune cause del grosso clamore. Penso a J.J. Rousseau, ai suoi altri libri, ( Confessioni, Contratto sociale, Discorsi sull'origine della disuguaglianza), a ciò che cercò di comunicarci, mai come in questo momento ci servirebbe rileggere i suoi scritti, per capire, per "svegliarci" e magari ribellarci! Per ora auguro a tutti buone vacanze, visto che la lettura non nuoce...leggete!


Scelgo l'amore...

l mio compagno...mi ha fatto ieri notte questo fiore di origami! L'amore non ha età, siamo e resteremo sempre "dolcemente adolescenti"!

Original Mente

Addio a Margherita Hack

Si è spenta Margherita Hack, nostra socia onoraria, instancabile nella difesa di tutti, anche degli animali. Un'amica che ci ha insegnato tanto e che ha lasciato un segno profondo. Noi continueremo la sua lotta.

L'amore non passa mai di moda....!!!!!!!


Oggi l'argomento é l'amore, quello bello che ti alleggerisce il cuore e ti fa sentire speciale, parlando con le amiche, gli anni passano, gli argomenti cambiano ma l'amore é quello che non passa mai di moda!
In forme diverse, quando si é adolescenti si parla del ragazzo che piace, lo si guarda timidamente da lontano, si racconta il dolce momento della "prima volta", poi si parla del proprio ragazzo, storie che magari poi passano, diciamo che "s'impara " ad amare, e poi quando l'età é più matura ci si rende conto che si parla sempre di lui. L'amore, quello maturo, consapevole, quello che oltre ad appartenere  al sogno  é anche la tua realtà quotidiana, l'amore che cercavi e hai trovato. Strano, guardando indietro come si debba per forza passare attraverso, (chi più chi meno),  le "varie fasi" per poter trovare un rapporto che ci porti mano nella mano verso il futuro.
Questo pensiero lo voglio dedicare alle persone che conosco che magari si confrontano con la fine di una storia d'amore, vorrei che guardassero indietro, alle loro storie passate e le sfogliassero come fossero dei libri dai quali imparare... non é facile, ma se si riescono a capire le ragioni della fine, si potrà trovare, con un'altra persona un nuovo inizio, imparando dai propri errori.
scritto da Laura Brunelli.

Quelle come noi...

Mi permetto di pubblicare e portarvi a conoscenza di un sito molto bello e particolare perché riguarda l'aiuto alle donne, ma l'iniziativa parte da una giovane ragazza e questo oltre ad avermi colpita molto, mi  rassicura; in primis conferma che le nuove generazioni non sono solo quelle "vuote" che si trovano su certi video nel web, in più la cosa bella che mi  spinta a voler dare tutto il mio supporto é il fatto che essendo "gestita" da una giovane ragazza la purezza e nobiltà del sentimento di fondo é assicurato!

http://quellecomenoi.webnode.it/

Cane rubato dai Rom torna a casa dopo tre anni percorrendo 600km...


Scusate, ma dovevo pubblicarlo, come omaggio al mio cane, a tutti quei cani che sono fortunati e ci danno amore, ma anche a quelli che muoiono vittime di pazzi, rispettiamoli, vi prego !!!

Non è un film, ma potrebbe esserlo stato, e il fatto che sia una storia vera, fa venire le lacrime agli occhi. Rocky, un pastore tedesco di 5 anni, è tornato a casa tre anni dopo che era stato rubato da alcuni Rom a Salerno. Ha risalito la penisola, 600 chilometri dal Cilento alla Toscana, fino a Pisa, lì ha poi avuto uno strappo fino a Carrara, dove vive il suo padrone. E così è tornato a casa, dopo tre anni in cui ormai si erano perse tutte le speranze. Già, è una storia vera. Incredibile e commovente, come solo le storie vere sanno essere.
Rocky era stato portato ancora cucciolo in un canile di Carrara, dove era stato poi adottato da un siriano, Ibrahim Fwal, che da anni vive nella città toscana, perfettamente integrato. I due formano subito una coppia affiatata. Come tutti i trovatelli, Rocky si dimostra subito molto affettuoso e si affeziona rapidamente al padrone, che lo tratta ormai quasi come un figlio. Facevano tutto assieme, andavano anche al mare. Ed è lì che Rocky, a due anni, scomparirà. "Quando sono tornato sulla spiaggia, alcune persone mi hanno riferito di aver visto degli zingari portarselo via. Da allora non mi sono dato pace: l’ho cercato dovunque, ho girato tutti i canili della zona, ho fatto mettere annunci sul giornale, ma di Rocky nessuna traccia". Non serviranno a nulla i cartelli e le ricerche. Rocky scompare. E' un fenomeno in crescita, quello del furto di cani da parte dei Rom. Spesso li prendono cuccioli, per usarli come ulteriore elemento di richiesta di elemosine.
Cosa gli sia accaduto, in questi tre anni, solo il cane può saperlo. Forse è fuggito dai Rom, forse loro lo hanno abbandonato. Qualche tempo dopo, viene adottato da una famiglia di Salerno. Ma Rocky è irrequieto. Prova a fuggire un paio di volte e la sua nuova famiglia, preoccupata, gli mette un collare con tanto di indirizzo e numero di telefono, in modo da poterlo più facilmente trovare in caso di nuova fuga. Ma Rocky ci prova spesso. L'ultima volta, quella decisiva, due mesi fa. E' quella "buona". Rocky punta al Nord. Salerno dista da Carrara 700 chilometri e Rocky ha lo svantaggio di non aver studiato geografia. Ma il suo istinto ed il suo cuore sanno dove puntare. In neanche sessanta giorni, batte seicento chilometri, ammesso che abbia compiuto un tragitto rettilineo e senza contare le deviazioni lungo il persorso, che sicuramente ci sono state. E le pause per nutrirsi, per riposarsi.
Riesce finalmente ad arrivare a Pisa. Mancano ancora cento chilometri buoni a Carrara. Ha i polpastrelli ridotti ad un sottile strato di pelle sanguinante. E' malnutrito, stanco. A Pisa, il suo viaggio rischia di interrompersi. Qualcuno lo ha notato, infatti. Ed ha notato il suo collare. Leggono l'indirizzo, Salerno, ed il numero di telefono. Chiamano in Campania. "Sì, è il nostro cane". Rocky "rischia" di tornare alla sua seconda famiglia, vede vanificare il suo immane sforzo. Poi, la svolta. Qualcuno, nota un tatuaggio strano di Rocky. E' un indizio. Risale a quando era un cucciolo. E lo abbina ad un siriano di Carrara, che viene supposto per la prima volta sia il suo legittimo proprietario. Lo rintracciano, lui è incredulo. Gli ultimi cento chilometri, da Pisa a Carrara, li fa in auto. Seicento chilometri su settecento possono bastare come prova d'amore per Ibrahim. Ci può stare uno strappo
E' raggiante il suo padrone: «Non ci credevo, non ci potevo credere! Quando me l’hanno portato a casa era in macchina e da dentro ha sentito la mia voce ed ha iniziato a fare il diavolo a quattro!» Rocky è tornato a casa. Tre anni e settecento chilometri dopo, la sua storia ha avuto un lieto fine. Ed ha ricordato a noi uomini che l'amore è più forte di qualsiasi distanza geografica, di qualunque barriera, di qualunque altra cosa. Ci ha ricordato, insomma, il nostro lato umano. Quello che ci distingue dalle cose inanimate. Insomma, ci ha ricordato quel sentimento per cui vale la pena vivere.

Come cambia la vita a 35 anni....!

Mi sveglio alle 5 di mattina, ripasso per l'esame di oggi, mi lavo, faccio colazione, ( fortunatamente il mio compagno l'aveva preparata x farmi una sorpresa), porto fuori il cane  e vado a fare l'esame...penso, come cambia la vita a 35 anni, quando ero studente universitaria, tutto era pronto al minimo dettaglio, i vestiti la sera prima, avevo studiato e facevo le mie 8 ore di sonno, la colazione era sana e bilanciata, tutto girava attorno a me ed al mio esame!
Adesso a 35 anni, nuovamente sui libri, tutto é imperfetto e ci si abitua solo crescendo, mi sveglio alle 5 perché lavoro circa 12 ore al giorno ed é difficile trovare il tempo x studiare, se il mio compagno non mi preparava la colazione di sicuro l'avrei saltata, il cane deve uscire, vado a fare l'esame con il pensiero che poi devo tornare al lavoro, a 35 anni si impara a stare in equilibrio, si gestisce l'ansia, si programma la giornata, si lavora, si lava e si stira....insomma ci si barcamena nella vita!
Quando poi si vede che si riesce lo stesso, ci si sente più forti e si pensa che non é poi così male ....crescere!

Scarpe con il tacco alto...perchè?

Vi siete mai chiesti perché guardando le vetrine siamo immancabilmente attratte dalle calzature con il tacco alto? Come mai se camminiamo con un tacco 12 ci sentiamo più belle e sicure di noi?
Quali sono le origini di questo tipo di calzatura???
video

Accidenti a quel giorno che ho detto....


Oggi, Sabato 15 Giugno, sono a casa, tra libri e stanchezza mentre penso che a 35 anni di esami ne ho già fatti molti e non capisco perché quel giorno ho deciso di ritornare sui libri...
Sono Laura, ho 35 anni, la maggior parte passata a studiare, dopo la laurea in psicologia ed un lavoro da coordinatrice del personale che mi appagava, un giorno per caso ho visto un concorso pubblico per accedere ad una scuola di 4 anni di specializzazione in psicoterapia.... l'ho pure passato, ( sono arrivata penultima....xrò, é segno che anche i non raccomandati ce la possono fare!)....passano gli anni, 4 sono tanti e duri quando si ha un lavoro full time e si vive da soli con un cane!
Il giorno in cui mi sono specializzata ricordo che ero così stanca che ho detto al mio compagno " non prenderò più in mano un libro..."! Così é stato, per poco, gli anni sono passati, il lavoro cambiato, ho iniziato ad avere maggior affermazione nel mio campo ed un giorno....
Guardo nuovamente il sito dell'Università, eccomi qui...sono al 2°anno di Scienze dell'Educazione, senza saperne bene la ragione!
Forse la ragione é il bisogno continuo di mettermi in gioco, ciò che mi ha portata anni fa ad aprire un blog, ciò che mi ha successivamente spinta a "testarmi" con i video nel web!
Insomma, anche se é Sabato, fra pochi giorni ho l'esame, ho chiesto 3 giorni di ferie dal lavoro ( e vi assicuro vorrei essere sdraiata su una spiaggia!), scrivendo queste poche righe ho capito....io sono così, non posso e non voglio cambiarmi, ho un costante bisogno di sentirmi viva, attiva!
Cari amici studenti, a voi dedico questa semplice riflessione, sotto esame lo stress é alle stelle, ci sono mille pensieri, ma una cosa é certa...siete e siamo comunque fortunati, abbiamo la possibilità unica di imparare, conoscere, sapere, le nostri menti fortunate verranno forgiate dai libri e si apriranno verso l'infinito! ( queste sono le parole di mio padre che sono ora posso capire fino in fondo)
Allora comunque vada...sarà un successo, torno sui libri che é meglio!

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER SOLI TITOLI, PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L'ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO, PIENO O PART-TIME, DI PERSONALE EDUCATORE NEGLI ASILI NIDO COMUNALI (cat. giur. C) (valevole per gli anni educativi 2013/2014 – 2014/2015 – 2015/2016


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COMUNE DI VICENZA
P.G.N. 43495
AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER SOLI TITOLI,
PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA
PER L'ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO, PIENO O PART-TIME,
DI PERSONALE EDUCATORE NEGLI ASILI NIDO COMUNALI (cat. giur. C)
(valevole per gli anni educativi 2013/2014 – 2014/2015 – 2015/2016)
IL DIRETTORE
DEL SETTORE RISORSE UMANE, SEGRETERIA GENERALE E ORGANIZZAZIONE
VISTI:
􀂃 il vigente contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Regioni - Autonomie locali;
􀂃 il vigente regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi del Comune di Vicenza;
􀂃 il Regolamento per l’accesso all’impiego a tempo determinato approvato con provvedimento di
Giunta comunale 7.6.2006, n. 216 ed, in particolare, l’art. 13;
􀂃 il D.Lgs. n. 165/2001 e successive modificazioni;
􀂃 il D.Lgs. n. 267/2000, Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
􀂃 i DD.PP.RR. nn. 487/1994, 693/1986 e 445/2000;
RENDE NOTO
in esecuzione dei sopracitati provvedimenti, nonché della determinazione dirigenziale del 4 giugno
2013, P.G.N. 43480, è indetta una selezione pubblica, per soli titoli, per la formazione di una
graduatoria per l'assunzione a tempo determinato, pieno o part-time, di personale educatore
negli asili nido comunali, cat. giur. C dell'ordinamento professionale, valevole per gli anni
educativi 2013/2014 – 2014/2015 – 2015/2016. La graduatoria sarà utilizzata anche per la
copertura di incarichi di supplenza (intendendo come tali gli incarichi temporanei a copertura di posti
non vacanti il cui titolare sia assente).
Le modalità di partecipazione e di svolgimento della selezione sono disciplinate dal presente bando e
dal Regolamento per l’accesso all’impiego a tempo determinato del Comune di Vicenza e, per quanto
non espressamente previsto, dalle norme vigenti in materia di accesso agli impieghi nelle pubbliche
amministrazioni e di svolgimento delle relative procedure selettive.
Vengono garantite le pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro così come previsto dal
D.Lgs. 11.4.2006, n.198 e dall’art. 57 del D.Lgs. 30.3.2001, n.165 e successive modificazioni.
TERMINE DI SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:
ore 12.00 del giorno 28 GIUGNO 2013.
TRATTAMENTO ECONOMICO
Il trattamento economico lordo, da rapportare alla tipologia ed alla durata del contratto, è il seguente:
􀂃 retribuzione tabellare annua lorda di € 19.454,15 (posizione economica C1 dell'ordinamento
professionale per 12 mensilità, alla quale va aggiunta la tredicesima);
􀂃 eventuale assegno per nucleo familiare.
Gli emolumenti sono soggetti alle ritenute erariali, previdenziali ed assistenziali stabilite dalla legge.
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REQUISITI PER L'AMMISSIONE ALLA SELEZIONE
REQUISITI SOGGETTIVI SPECIFICI:
Ai fini dell’ammissione alla selezione è necessario che i candidati siano in possesso di uno dei
seguenti titoli di studio:
1. Diploma di vigilatrice d’infanzia;
2. Diploma di puericultrice;
3. Diploma di scuola magistrale di grado preparatorio (diploma di maestra d’asilo);
4. Diploma di qualifica di assistente per l’infanzia;
5. Diploma di qualifica di operatore dei servizi sociali;
6. Diploma di istituto magistrale;
7. Diploma di maturità rilasciato da liceo socio-psico-pedagogico;
8. Diploma di maturità di assistente di comunità infantile;
9. Diploma di maturità per tecnico dei servizi sociali;
10. Diploma di dirigente di comunità;
11. Diploma di liceo pedagogico-sociale;
12. Diploma di liceo socio-psico-pedagogico Broca;
13. Diploma di liceo delle scienze sociali;
14. Diploma di liceo delle scienze umane;
15. Diploma “progetto Egeria”;
16. Diploma di liceo della comunicazione – opzione sociale;
17. Diploma di laurea in pedagogia (vecchio ordinamento);
18. Diploma di laurea in scienze dell’educazione (vecchio ordinamento);
19. Diploma di laurea in scienze della formazione primaria (vecchio ordinamento);
20. Diploma di laurea in psicologia (vecchio ordinamento);
21. Lauree di I° e II° livello rilasciate dalla facoltà di psicologia o dalla facoltà di scienze della
formazione (nuovo ordinamento).
REQUISITI SPECIFICI GENERALI
I candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, nei limiti e con le modalità
indicate dall'art. 38 del D.Lgs. 30.03.2001, n.165 e dal D.P.C.M. 07.02.1994, n.174;
b) pieno godimento dei diritti politici. Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi
dall’elettorato politico attivo;
c) compimento del 18° anno di età. Sono fatte salve le norme, anche regolamentari, che prevedono
limiti massimi per l'accesso all'impiego;
d) idoneità fisica all’impiego e allo svolgimento delle mansioni di educatore asili nido.
L'Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori della selezione, in
base alla normativa vigente, allo scopo di accertare se abbiano l’idoneità necessaria per poter
esercitare le funzioni connesse allo specifico profilo professionale;
e) assenza di condanne penali, anche non definitive, e di procedimenti penali in corso, per reati che
impediscono, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di impiego con la
Pubblica Amministrazione. Il Comune di Vicenza si riserva inoltre di valutare, a proprio insindacabile
giudizio, l’ammissibilità all’impiego di coloro che abbiano riportato una qualsiasi condanna penale
definitiva, alla luce del titolo, dell'attualità e della gravità del reato e della sua rilevanza in relazione
alla posizione di lavoro da ricoprire;
f) non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione; non
essere stati licenziati per giusta causa o per giustificato motivo oggettivo; non essere stati dichiarati
decaduti da un impiego pubblico per aver conseguito l'impiego stesso mediante la produzione di
documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
g) adempimento degli obblighi di leva (solo per i cittadini italiani soggetti a tali obblighi);
h) pagamento della tassa di concorso secondo quanto sotto indicata.
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Tutti i requisiti per ottenere l’ammissione alla selezione dovranno essere posseduti alla data di
scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda di partecipazione
nonché al momento dell’assunzione.
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione è costituita da un form compilabile direttamente via web disponibile nel
sito internet del Comune nella sezione “pubblicazioni on-line, concorsi pubblici”.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione alla selezione, ricevuta sulla email dichiarata al momento dell’iscrizione
online dopo aver compilato il form, dovrà essere stampata, debitamente sottoscritta e presentata al
Comune di Vicenza –- Corso Palladio n. 98, entro le ore 12.00 del giorno 28 GIUGNO 2013 con una
delle seguenti modalità:
a) inviata tramite posta certificata all’indirizzo concorsi@cert.comune.vicenza.it:
b) inviata a mezzo del servizio postale con lettera raccomandata a.r.;
c) presentata direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Vicenza (orario per il pubblico: da lunedì
a venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle ore
18.30).
Le domande inoltrate tramite l’Ufficio postale si considerano prodotte in tempo utile se spedite a mezzo
raccomandata a.r. entro il termine indicato nel bando. A tal fine fanno fede il timbro e la data dell’Ufficio
postale accettante; le domande dovranno, comunque, pena l’esclusione, pervenire all’ente entro 5
giorni dopo la data di scadenza del bando stesso.
Nella compilazione della domanda di partecipazione al concorso attraverso la procedura
informatizzata, i concorrenti dovranno dichiarare, sotto la propria personale responsabilità, quanto
segue:
a) cognome e nome;
b) data e luogo di nascita;
c) residenza;
d) codice fiscale;
e) numero telefonico, anche ai fini dell’immediata reperibilità per le supplenze;
f) domicilio al quale inviare a mezzo posta e ad ogni effetto le comunicazioni relative alla selezione;
g) eventuale numero di fax o indirizzo di posta elettronica al quale inviare le comunicazioni relative alla
selezione;
h) cittadinanza;
i) godimento dei diritti politici;
j) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione
dalle liste medesime;
k) di non aver riportato condanne penali, anche non definitive, e di non aver procedimenti penali in
corso, per reati che impediscono, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di
impiego con la Pubblica Amministrazione. In caso positivo devono essere dichiarate le eventuali
condanne riportate e gli eventuali procedimenti penali in corso. In ogni caso devono essere indicate
le condanne penali definitive subite per qualsiasi altro reato, ai fini della valutazione di cui all'art. 4,
comma 2, lettera e) del presente regolamento;
l) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione; di
non essere stato licenziato per giusta causa o per giustificato motivo oggettivo; di non essere stato
dichiarato decaduto da un impiego pubblico per aver conseguito l'impiego stesso mediante la
produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
m) le sanzioni disciplinari eventualmente riportate in precedenti impieghi presso una Pubblica
Amministrazione;
n) la posizione nei confronti degli obblighi di leva (dichiarazione da redigersi solo da parte dei cittadini
italiani soggetti all’obbligo di leva);
o) di essere fisicamente idoneo al servizio e all’impiego;
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p) il titolo di studio posseduto con relativo punteggio, data ed istituto presso il quale è stato conseguito;
q) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana (solo per i cittadini U.E.);
r) il possesso degli altri titoli e requisiti richiesti dal bando di selezione.
Il candidato può allegare alla domanda la fotocopia dei documenti attestanti i titoli dichiarati nel
form “TITOLI” (titoli di studio, certificati di servizio, ecc.). Le fotocopie allegate devono essere
dichiarate conformi all’originale ai sensi degli artt. 19 e 19-bis del D.P.R. n. 445/2000 (cioè basta
scrivere in calce ad ogni fotocopia che si allega la dicitura “Dichiaro che la presente copia, ottenuta con
procedimento fotostatico e consistente in n. ___ pagine, è conforme all’originale in mio possesso”,
mettere la data e la firma del candidato).
Il vantaggio di allegare anche la fotocopia dei documenti consiste nel permettere alla Commissione di
verificare i dati dichiarati nelle tabelle del form “TITOLI”.
Attenzione: la Commissione valuterà solo i titoli dichiarati nel form “TITOLI” che costituisce parte
integrante della domanda.
Eventuali titoli non dichiarati nel form “TITOLI”, anche se documentati in allegato alla domanda, non
saranno valutati.
In caso di difformità tra quanto dichiarato nel form “TITOLI” e quanto documentato, prevale quanto
dichiarato se non eccedente.
I servizi prestati e quant’altro rientrante tra i titoli valutabili, carenti degli elementi oggettivi necessari per
la valutazione, non saranno presi in considerazione. Spetta, infatti, al candidato dichiarare e/o
documentare correttamente e compiutamente i titoli che intende far valutare e mettere la Commissione
nelle condizioni di valutarli. La Commissione, pertanto, qualora non fosse in grado di valutare i titoli,
chiederà al candidato l’integrazione (a mezzo posta elettronica all’indirizzo dichiarato) che dovrà
essere fornita entro 5 giorni dalla richiesta a pena di esclusione del titolo.
Non sono ammesse integrazioni documentali dopo la scadenza del termine utile per la presentazione
delle domande di ammissione, fatte salve le integrazioni succitate richieste dalla Commissione.
In caso di dichiarazioni sostitutive l’Ente si riserva la possibilità di controlli a campione sulla veridicità
delle dichiarazioni rese.
La domanda di ammissione, stampata attraverso l’apposita procedura on line, deve essere
sottoscritta dal candidato in ogni pagina (ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 la firma
non deve essere autenticata).
Dovranno essere allegati alla domanda:
􀂃 la ricevuta di versamento della tassa di concorso fissata in Euro 7,75, non rimborsabile, da
effettuarsi a mezzo versamento sul conto corrente postale n. 14875363 intestato al Comune di
Vicenza o direttamente presso la Tesoreria comunale c/o Banca Popolare di Vicenza – sede di
Contrà Porti n. 2, cod. IBAN IT23K0572811810010570478773, indicando la causale del
versamento;
􀂃 la fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità;
􀂃 eventuali fotocopie dei documenti attestanti i titoli dichiarati (dichiarate conformi all’originale come
sopra indicato).
L’esclusione dalla selezione ha luogo per le seguenti motivazioni:
a) mancata sottoscrizione della domanda;
b) tardiva presentazione della domanda di ammissione.
L’Amministrazione non si assume responsabilità per la dispersione di comunicazione dipendente da
inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione
del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o
comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
La partecipazione al concorso rende implicita l’accettazione delle norme e delle condizioni stabilite dal
presente bando e dai regolamenti del Comune di Vicenza.
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La partecipazione al concorso comporta altresì la conoscenza che il Comune di Vicenza
effettuerà la convocazione per le supplenze (intendendo come tali gli incarichi temporanei a
copertura di posti non vacanti il cui titolare sia assente) solo a mezzo telefonico al numero indicato
nella domanda di partecipazione alla presente selezione o ad altro numero formalmente
comunicato.
LA PROCEDURA DI ISCRIZIONE
Per poter partecipare alla selezione è obbligatorio iscriversi attraverso la procedura informatizzata
disponibile on-line sul sito internet del Comune di Vicenza (www.comune.vicenza.it - link: “pubblicazioni
on-line, concorsi pubblici”).
La procedura informatica richiede il possesso di un indirizzo di posta elettronica.
La procedura di iscrizione on-line prevede queste fasi:
1) registrazione del candidato;
2) lettura delle istruzioni;
3) compilazione del form costituito dalla domanda di iscrizione e dalle tabelle “TITOLI”;
4) attribuzione automatica da parte della procedura di un numero progressivo (ticket) identificativo
della domanda di partecipazione con l’indicazione della data e orario di caricamento;
5) stampa su carta della domanda precompilata da parte del candidato.
Fase 1)
Il candidato dovrà connettersi al sito internet del Comune di Vicenza www.comune.vicenza.it. Nello
spazio dedicato a “pubblicazioni on-line, concorsi pubblici” si troverà il link della selezione di cui al
presente bando. Entrato nella pagina specifica della selezione attraverso questo link, il candidato
procederà a registrarsi inserendo il proprio nome e cognome, l’indicazione maschio/femmina ed un
indirizzo di posta elettronica valido e funzionante. All’indirizzo di posta elettronica indicato il candidato
riceverà il link e la password per accedere all’area riservata.
Attenzione: alcuni servizi di posta elettronica (providers) potrebbero consegnare la mail in ritardo. Si
prega di attendere almeno un giorno prima di ripetere la procedura di registrazione sul sito o di
richiedere eventuale assistenza al Comune.
Inoltre, nell’area riservata alla selezione il candidato troverà una serie di link con le istruzioni e le
risposte alle domande più frequenti.
Fase 2)
Il candidato è invitato a leggere attentamente le istruzioni prima di procedere alle fasi successive.
Fase 3)
Compilazione del form iscrizione e dei form “TITOLI”.
Le tabelle sono preparate in modo da permettere la scrittura solo negli spazi appositamente previsti e
consentono anche di calcolare automaticamente il punteggio dei titoli dichiarati, permettendo al
candidato di conoscere fin da subito il punteggio ottenuto sulla base dei titoli immessi.
La procedura richiederà poi una conferma definitiva dei dati inseriti.
Attenzione: una volta confermata la correttezza dei dati, la domanda non può più essere modificata.
Fase 4)
Dopo il completamento della domanda, la procedura attribuisce automaticamente un numero di codice
“Ticket” indicante anche la data e l’orario in cui è stata completata.
A questo punto la procedura invia automaticamente una mail di conferma al candidato all’indirizzo di
posta elettronica dichiarato nella fase 1).
Fase 5)
A questo punto è necessario stampare la domanda di iscrizione (su carta in formato A4), dalla propria
email o direttamente dal sito.
La domanda può essere stampata più volte, in quanto il ticket rimane unico.
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La domanda così stampata va firmata in ogni pagina, e dovrà pervenire, insieme agli allegati, al
Comune di Vicenza secondo le modalità sopra indicate
entro le ore 12.00 del giorno 28 GIUGNO 2013
VALUTAZIONE DEI TITOLI E FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA
A) Nella valutazione dei titoli non si terrà conto del titolo di studio che costituisce
requisito di ammissione alla procedura selettiva.
I punti TOTALI attribuibili vengono così distribuiti:
B) titoli di studio e professionali oltre a quello previsto dal bando per l’ammissione:
Laurea di durata triennale (L) attinente al profilo professionale del posto in oggetto di
selezione (ambito pedagogico, psicologico e sociologico) punti 1
Diploma di Laurea conseguito con il vecchio ordinamento (DL), Laurea specialistica (LS –
comprensiva di Laurea triennale), Laurea Magistrale (LM) attinente al profilo professionale
del posto di oggetto di selezione (ambito pedagogico, psicologico e sociologico) punti 2
Laurea di durata triennale (L) non attinente al profilo professionale del posto oggetto di
selezione punti 0,5
Diploma di Laurea conseguito con il vecchio ordinamento (DL), Laurea specialistica (LS –
comprensiva di Laurea triennale), Laurea Magistrale (LM) non attinente al profilo
professionale del posto di oggetto di selezione punti 1
Titolo di specializzazione post-laurea conseguito presso Istituti Universitari ed attinente al
profilo professionale del posto per il quale si concorre, per ogni titolo punti 1
Master universitario di primo o secondo livello attinente al profilo professionale del posto per
il quale si concorre, per ogni master punti 1
Corsi di aggiornamento e perfezionamento conclusi con superamento di esame su materie
attinenti al profilo professionale del posto oggetto di selezione, per ogni titolo punti 0,5
Pubblicazioni attinenti al profilo professionale del posto oggetto di selezione, di cui il
candidato risulti autore, per ogni pubblicazione punti 0,2
I titoli di studio devono essere conseguiti presso Università o altri Istituti universitari statali o legalmente
riconosciuti.
C) titoli di servizio:
Servizio prestato in qualità di educatore in asili nido gestiti da enti pubblici in forma diretta o
in convenzione, per ogni giorno di attività punti 0,005
Servizio prestato presso strutture private per lo svolgimento di attività di educatore di asili
nido, per ogni giorno di attività punti 0,0025
La valutazione del servizio sarà effettuata sommando tutti i periodi prestati in qualità di
educatore di asilo nido.
I titoli di servizio relativi all’anno educativo 2012/2013 saranno valutati alla data del 30/04/2013.
Il servizio svolto a part-time viene valutato senza riduzione rispetto al tempo intero.
Non sono considerati periodi di servizio quelli svolti per doposcuola, babysitteraggio e altri servizi
similari.
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GRADUATORIA
In caso di due o più concorrenti collocati ex aequo si deve tener conto, ai fini della posizione definitiva
di ciascuno, delle preferenze di legge di cui all’art. 5 del D.P.R. 9/5/1994, n. 487, integrato con DPR
30/10/1996, n. 693 (v. allegato 1). Per il riconoscimento del titolo di preferenza si precisa che il
candidato all’atto della domanda deve indicare in maniera precisa e dettaglia l’esistenza di tali
condizioni. Non sarà tenuta presente alcuna comunicazione successiva.
Ai sensi dell’art. 1014, comma 3 e 4, e dell’art. 678, comma 9, del D.Lgs 66/2010, è prevista la riserva
di posti per i volontari delle FF.AA..
La graduatoria verrà approvata con atto del Dirigente del Settore Risorse Umane, Segreteria Generale
e Organizzazione e pubblicata all’Albo Pretorio per un periodo di 15 giorni.
Avverso la graduatoria è ammesso reclamo, entro il termine di 15 giorni dalla pubblicazione all'Albo
Pretorio, all'organo che l’ha adottata, che deve pronunciarsi sul reclamo stesso nel termine di trenta
giorni, decorso il quale l'atto diviene definitivo. Gli atti divengono altresì definitivi a seguito della
decisione sul reclamo.
I candidati che rifiuteranno l’incarico annuale proposto a tempo pieno o a part-time (a copertura
di posti vacanti di sezione o di ostegno o assenze per maternità) o che si dimetteranno,
decadranno dalla graduatoria per tutta la durata di validità della stessa.
Si precisa che gli incarichi a part-time già assegnati non potranno essere modificati nel corso dell’anno
educativo qualora si rendano disponibili ulteriori posti vacanti a tempo pieno.
CHIAMATE PER SUPPLENZE BREVI
(incarichi temporanei a copertura di posti non vacanti il cui titolare sia assente)
I candidati devono essere sempre reperibili al numero telefonico comunicato (compresi eventuali
telefoni cellulari).
Eventuali variazioni di residenza o di recapito telefonico, anche temporanee, devono essere segnalate,
tempestivamente e per iscritto, al Settore Personale e Organizzazione e al Settore Servizi Scolastici ed
Educativi – Ufficio Nidi.
L’eventuale contatto telefonico negativo comporterà l’indisponibilità per quella giornata, salvo
esaurimento di tutti i candidati disponibili in graduatoria. In tal caso si ripercorrerà la stessa contattando
nuovamente le persone inizialmente risultate “non contattabili”.
Per contatto telefonico negativo si intendono i casi in cui:
- l’interpellato non risponda;
- il telefono risulti ripetutamente occupato;
- risponda persona diversa dall’interessato, ivi compreso parenti. Non è possibile attivare contratti o
registrare rifiuti sulla base di quanto riferito da persone diverse dall’interessato.
Il candidato che risulti “non contattabile” per n. 5 volte anche non consecutive nell’arco dell’anno
educativo, non sarà più contattabile per l’assegnazione di eventuali supplenze brevi fino al termine
dell’anno educativo.
In caso di mancata accettazione dell’offerta di supplenza breve il candidato che rifiuti per n. 5 volte
anche non consecutive nell’arco dell’anno educativo non sarà più contattato per l’assegnazione di
eventuali supplenze fino al termine dell’anno educativo.
COMUNICAZIONI AI CANDIDATI
Tutte le comunicazioni personali ai candidati relative alla procedura concorsuale, compresa l’eventuale
richiesta di integrazioni, saranno effettuate esclusivamente a mezzo posta elettronica all’indirizzo
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dichiarato nella domanda di iscrizione. I candidati sono pertanto invitati a tenere controllata la casella di
posta elettronica.
TRATTAMENTO DATI PERSONALI - INFORMAZIONE DI CUI AL D. LGS. N. 196/2003
Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003, tutti i dati personali forniti dai concorrenti in sede di partecipazione al
concorso o, comunque, acquisiti a tal fine dal Comune di Vicenza, saranno finalizzati unicamente
all'espletamento delle attività concorsuali, con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e
nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi.
Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione e il possesso di titoli e
la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione.
Ai candidati è riconosciuto il diritto di accesso ai propri dati personali, di chiederne la rettifica,
l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di
opporsi al loro trattamento per motivi legittimi rivolgendo le richieste al Settore Risorse Umane,
Segreteria Generale e Organizzazione del Comune di Vicenza (Corso Palladio, 98 - 36100 Vicenza).
Con la presentazione della domanda di partecipazione il concorrente dichiara di aver ricevuto la
presente informativa autorizzando il Comune di Vicenza al trattamento dei dati personali.
NORME FINALI
L’assunzione avverrà tramite la stipulazione di un contratto di lavoro individuale a tempo determinato.
L’Amministrazione, prima di procedere alla stipulazione del contratto provvederà ad invitare i candidati
da assumere a presentare le eventuali ulteriori dichiarazioni sostitutive di certificazioni e/o di atto
notorio necessarie all’assunzione, nonché il certificato medico rilasciato dall’U.L.S.S. o dal medico di
base attestante l’idoneità fisica all’impiego.
I candidati da assumere dovranno, inoltre, dichiarare sotto la loro responsabilità di non avere altri
rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in alcuna delle situazioni di incompatibilità
richiamate dall’art. 53 del D. Lgs. n. 165/2001.
L’Amministrazione effettuerà controlli a campione sulle autocertificazioni contenute nelle domande di
partecipazione e sulla generalità delle autocertificazioni prodotte dai candidati assunti.
Il concorrente assunto godrà dei diritti e sarà soggetto ai doveri stabiliti dal presente avviso, dai
regolamenti in vigore e dalle disposizioni che il Comune potrà in seguito adottare.
Per quanto altro non espresso nel presente avviso, si intendono qui riportate ed accettate dai
concorrenti tutti le disposizioni regolamentari emanate dal Comune di Vicenza.
Responsabile del procedimento relativo al concorso in oggetto è la dott.ssa Micaela CASTAGNARO.
Per eventuali chiarimenti, gli interessati possono rivolgersi al Settore Risorse Umane, Segreteria
Generale e Organizzazione del Comune di Vicenza - Corso Palladio n. 98 - Ufficio Assunzioni - tel.
0444221300/1303/1339/2163 - orario per il pubblico: tutti i giorni, escluso il sabato, dalle ore 10.00 alle
ore 12.00 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle ore 16.30 alle ore 18.00.
Il bando in versione integrale e il modello di domanda sono disponibili sul sito internet del Comune di
Vicenza al seguente indirizzo www.comune.vicenza.it (link: pubblicazioni on-line, concorsi pubblici).
Vicenza, 4 giugno 2013
f.to IL DIRETTORE
SETTORE RISORSE UMANE, SEGRETERIA GENERALE E ORGANIZZAZIONE
dott.ssa Micaela Castagnaro
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Allegato 1)
Preferenze di legge di cui all'art. 5 del D.P.R. 9.5.1994, n. 487,
integrato con D.P.R. 30.10.1996, n. 693.
A parità di merito i titoli di preferenza sono:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di
famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati
dei caduti di guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati
dei caduti per fatto di guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati
dei caduti per servizio nel settore pubblico o privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno
nell'amministrazione che ha indetto il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
19) gli invalidi ed i mutilati civili;
20) militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) dalla minore età.

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